Cosa abbiamo realizzato in questi 2 anni di presidenza

Caro Collega,

nel febbraio 2017 ho accettato la candidatura alla presidenza della Federazione prendendo con gli associati degli impegni precisi: dare a FederlegnoArredo il ruolo che merita all’interno sistema industriale del Paese e nel rapporto con gli interlocutori istituzionali.

Quattro i principi chiave che guidano quotidianamente il nostro lavoro:

  • Aziende al centro
  • Una Federazione basata sulle competenze
  • Gestione collegiale incentrata su deleghe e unità operative
  • Potenziamento del processo di internazionalizzazione

 

I nostri associati conoscono le azioni concrete realizzate negli ultimi due anni sulla direzione tracciata da queste linee guida. Le riassumo in 15 punti:

1) I tour sul territorio

Per condividere i progetti in corso o in fase di avvio, ma soprattutto per ascoltare le imprese, le loro esigenze e quelle del territorio in cui operano, abbiamo dato vita a un roadshow che da inizio mandato ci sta portando nelle varie regioni della penisola per incontrare associati e le istituzioni locali, sensibilizzando i principali assessorati di riferimento sulle necessità della filiera legno-arredo nei rispettivi territori. Sempre in un’ottica di presenza sul territorio sono stati rafforzati i rapporti con le Confindustrie locali.

2) I progetti speciali per le associazioni

La Federazione è forte se sono forti le Associazioni che la compongono. Per valorizzare sempre più le loro attività, il consiglio direttivo di FederlegnoArredo ha approvato il piano di sviluppo 2018-2021: 500.000 euro annui i fondi stanziati a favore di progetti speciali che coinvolgono le undici Associazioni. I progetti approvati mettono a disposizione dei nostri imprenditori nuovi ed efficaci strumenti per affrontare le sfide dei mercati e rendere le aziende sempre più competitive e dinamiche, incrementando l’identità associativa e favorendo sinergie tra imprese e tra Associazioni.

3) La vita associativa: più trasparenza, nuove convenzioni e nuovi servizi

La condivisione è un requisito fondamentale per operare al meglio. Per questo, dal giorno del mio insediamento, i documenti preparatori alle sedute vengono consegnati ai partecipanti con congruo anticipo rispetto alla data dell’incontro e i verbali successivi alle sedute degli organi direttivi vengono inviati ai membri nei giorni immediatamente successivi alle riunioni.

Per una Federazione sempre più al servizio degli imprenditori, in questi anni inoltre abbiamo stipulato nuove convenzioni – che garantiscono interessanti vantaggi agli associati –  e nuovi servizi gratuiti, tra cui il Rapporto Annuale FLA, la Carta d’Identità della Federazione e una serie di comunicazioni fisse, che mantiene costante il dialogo con gli associati.

4) Una nuova casa per gli associati

Chi rappresenta il meglio del Made in Italy deve avere una casa adeguata ai propri standard di qualità e bellezza. Da qui la decisione di realizzare una struttura moderna, iconica e sostenibile, collocata a Citylife, uno dei quartieri più prestigiosi della nuova Milano, e progettata dall’archistar Michele De Lucchi. La nuova sede garantirà spazi adeguati a una realtà che ha da tempo superato i confini nazionali ed è sempre più proiettata verso traguardi globali. La scelta di realizzare una nuova sede consentirà, tramite la neo-costituita società FLARE, di incrementare e valorizzare il patrimonio del Gruppo.

5) No al verticismo, sì alle deleghe

Dopo la mia elezione, e in un’ottica di organizzazione sempre più orizzontale della struttura decisionale, abbiamo creato tre Business Unit con competenze chiare e definite:

  • Business Unit Salone del Mobile.Milano organica a FLA Eventi spa, guidata da Claudio Luti
  • Business Unit Servizi Interni ed Esterni organica a FLA Eventi spa, guidata da Stefano Bordone
  • MADE Eventi srl, guidata da Massimo Buccilli

 

Partendo dalla convinzione che il ruolo della presidenza deve essere di indirizzo e controllo e non di gestione, le nomine si basano sulle competenze, sulla conoscenza del nostro mondo e sulla necessità di dedicarsi a tempo pieno all’organizzazione della Federazione e dei servizi alle imprese associate. Da qui la scelta di nominare un direttore per ciascuna Business Unit: Marco Sabetta per il Salone del Mobile.Milano, Sebastiano Cerullo per i Servizi Interni ed Esterni e Giovanni Grassi per MADE Eventi.

6) FederlegnoArredo è cultura: ora in Triennale e POLI.Design

Il supporto e il sostegno alla cultura e il dialogo tra essa e le imprese sono tra i valori cardine di FederlegnoArredo sin dalla sua fondazione. Da qui la scelta del Consiglio di entrare come partecipanti nella Fondazione Triennale – tramite la nostra controllata FLAE spa – e il conseguente ingresso di Stefano Bordone e Claudio Luti nel consiglio di amministrazione della Triennale – di cui fanno parte le principali istituzioni nazionali – per mettere sempre più in sinergia le forze industriali e creative del Sistema Italia.

Nella stessa direzione, l’ingresso di FederlegnoArredo nel Consorzio POLI.design – realtà di riferimento a livello internazionale per la formazione post laurea – che consentirà di unire in modo solido e duraturo le conoscenza e le esigenze imprenditoriali con la creatività dei giovani studenti.

7) Un investimento per il nostro futuro: Gruppo Giovani e polo formativo

Per un mercato del lavoro che necessita figure sempre più specializzate, serve fornire ai giovani le competenze tecniche e tecnologiche necessarie alle nuove sfide. Insieme al Gruppo Giovani di FederlegnoArredo, coordinato dal presidente Nazzareno Mengoni, siamo quindi all’opera per definire politiche a favore di Innovazione e Industria 4.0 come opportunità per l’azienda del futuro. Ma non si può parlare di giovani senza parlare del Polo Formativo del LegnoArredo Fondazione ITS Rosario Messina di Lentate sul Seveso, grazie al quale abbiamo ideato una proposta formativa capace di riavvicinare i giovani alle professioni del territorio e rispondere al fabbisogno occupazionale. Il Polo, guidato da Giovanni Anzani, ospita inoltre la Collezione Permanente SaloneSatellite, uno spazio dedicato al design dei talenti under 35 selezionati da Marva Griffin in occasione del Salone del Mobile. Milano.

8) Lo sviluppo delle imprese parte dalle norme

In FederlegnoArredo interpretiamo la normativa uno come uno strumento di sviluppo delle imprese e di tutela verso le responsabilità dell’imprenditore. In tale funzione, abbiamo rafforzato il ruolo dell’Ufficio Normativa, che ha il compito di presidiare tutti quei soggetti italiani e internazionali che impattano sullo sviluppo e la definizione delle caratteristiche e delle prestazioni dei prodotti delle nostre aziende associate. 26 Gruppi di lavoro e 9 Commissioni Tecniche sono solo una parte dell’impegno che FederlegnoArredo dedica al presidio normativo in Italia. Completa il suo sforzo con la responsabilità di 2 segreterie internazionali e la presenza in 6 comitati tecnici e in 27 gruppi di lavoro in sede CEN e ISO.

9) Principali attività sul fronte politico-istituzionale

Grazie all’interlocuzione instaurata sin dal primo momento con il nuovo Governo, abbiamo assicurato il mantenimento e la proroga di misure imprescindibili per la tenuta del settore come il Bonus mobili, il Sismabonus e il rifinanziamento del piano per la promozione straordinaria del Made in Italy (90 milioni nel 2019). Abbiamo inoltre ottenuto la creazione di un fondo per la gestione e la manutenzione delle foreste, l’inserimento nel DL Crescita del credito di imposta in favore delle PMI per la partecipazione alle fiere internazionali di settore e lo stanziamento da parte di Regione Lombardia di 320.000 euro di contributi a fondo perduto in un bando per la valorizzazione e promozione dei Musei di Impresa.

Come Federazione stiamo portando avanti un dialogo costruttivo con le istituzioni per rendere il nostro settore sempre più green. La filiera italiana del legno-arredo è la migliore in assoluto per percentuali di riciclo, ma occorre continuare a investire in Ricerca e Sviluppo per una economia davvero circolare. In questa direzione, il nostro impegno si è concretizzato con l’inserimento nel Decreto Crescita di un pacchetto di agevolazioni fiscali per prodotti e semilavorati composti per il 75% da materia riciclata.

Intenso anche il lavoro anche sul fronte europeo. Tra le principali attività:

  • Monitoraggio e implementazione accordi commerciali di carattere internazionale
  • Pacchetto Waste / Circular Economy: abbiamo evitato l’emendamento su standard di qualità della materia prima secondaria
  • EPBD: approvati 6 emendamenti in Commissione ITRE, due dei quali presenti nel testo finale post trilogo. Da questa direttiva derivano gli ecobonus e i bonus ristrutturazione
  • Carbon Leakage List post 2020: inserimento del settore pannelli nella lista per assegnazione quote gratuite
  • Revisione direttiva ETS: mantenere sistema di calcolo quote cosi come proposto dalla Commissione (sostegno azioni Associazioni EU)
  • RED II: inserimento in Plenaria di un emendamento sull’uso a cascata del legno e ottenimento del voto positivo di tutti partiti italiani; azioni di lobby su Consiglio, ministeri italiani durante il Trilogo; risultato finale: mantenimento principio uso a cascata/gerarchia dei rifiuti nel testo finale
  • Revisione Regolamento Mutuo Riconoscimento: presentati 16 emendamenti in Commissione IMCO
  • EBF (eu bathroom forum): ottenuti contatti diretti con EBF e il suo presidente, preparazione dossier di presentazione, ottenuto ingresso di Assobagno in EBF.

10) Partnership e Relazioni istituzionali

Le nostre imprese sono strettamente legate al settore dell’edilizia. Da qui la decisione di siglare un accordo con ANCE che ha determinato l’istituzione di una Commissione inter-associativa, per approfondire congiuntamente il mercato delle costruzioni e monitorare con sistematicità andamenti, tendenze, opportunità e criticità del settore.

Un accordo importante rafforzato anche dalla decisione di rientrare in Federcostruzioni, una scelta strategica che consentirà di essere ancora più incisivi con le istituzioni, per mettere in atto politiche favorevoli allo sviluppo dell’edilizia e dei settori a essa connessi.

Altra collaborazione è quella con AICA, nata per promuovere il progetto “Turismo 4.0” – contenente misure di incentivazione al rinnovo di arredi di alberghi e pubblici esercizi, come il Tax Credit, per rendere le strutture più «attraenti» grazie a una sinergia sempre più forte con l’industria dell’arredo.

Sempre sul fronte delle relazioni istituzionali, ci siamo inoltre impegnati per restituire autonomia a enti e consorzi, a partire da Rilegno, un partner con cui stiamo lavorando proficuamente grazie alla sinergia con il suo presidente Nicola Semeraro.

11) Sempre più istituti di credito credono nella Federazione

Nel corso dell’anno sono stato chiusi nuovi accordi con importanti istituti di credito per la promozione e l’utilizzo del Protocollo S.A.L.E.: lo schema di certificazione ideato da FederlegnoArredo per definire lo standard di riferimento che gli edifici a struttura di legno debbano garantire per la concessione di prodotti finanziari (mutui ipotecari o fondiari) destinati alla realizzazione di opere di ingegneria realizzate con tecnologie in legno. Attualmente sono stati siglati accordi con un totale di dieci partner tra banche, istituti di credito e assicurazioni.

Sempre in ambito bancario va segnalato l’accordo con Intesa San Paolo che ha reso disponibile un plafond da un miliardo di euro per attività inerenti sostenibilità, innovazione ed economia circolare e l’accordo – in fase di definizione – con il Gruppo Unicredit inerente al Factoring di filiera e allo sviluppo di prodotti legati all’economia circolare.

12) Il Made in Italy vola all’estero

Uno dei compiti più importanti di FederlegnoArredo è quello di far sì che i mercati si sviluppino e che il legno-arredo e le sue imprese possano operarvi con successo. Come? Sicuramente lanciando nuove missioni estere, ma anche grazie a un dialogo costante con le istituzioni e con organismi chiave come ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Sempre in un’ottica di crescita capace di superare i confini nazionali, insieme all’Ufficio Promozione Internazionale organizziamo missioni imprenditoriali nei mercati più promettenti e promuoviamo incoming di operatori stranieri nei nostri distretti industriali.

13) Il Salone del Mobile, un successo internazionale

Investimenti, creatività, entusiasmo sono le parole d’ordine di una manifestazione che rappresenta il valore di una filiera in grado di muoversi unita per vincere le sfide dei mercati internazionali. Un successo globale – nel 2018 FLAE SPA e Salone del Mobile hanno registrato il record di bilanci degli ultimi 20 anni  – ottenuto grazie anche al deciso e convinto supporto delle istituzioni – tra cui quello di Agenzia ICE, che ha riconosciuto nel Salone del Mobile.Milano un player fondamentale per lo sviluppo del Made in Italy nel mondo – e di Confindustria che, per la prima volta nella sua storia, ha organizzato nel 2019 il proprio Consiglio Generale all’interno della manifestazione.

Da segnalare, inoltre, il successo del Salone del Mobile.Milano Shanghai e l’importante investimento strategico sul Salone del Mobile.Milano Mosca, eventi che consentono alle nostre aziende di presidiare e penetrare due mercati dalle enormi potenzialità.

14) MADE Expo: l’edilizia sceglie il Green

Nonostante la situazione di difficoltà in cui continua a versare il settore dell’edilizia, l’edizione 2019 di MADE expo ha dimostrato tutto il valore di una filiera chiave per lo sviluppo del Paese grazie a un’attenzione sempre maggiore verso la sostenibilità ambientale e l’edilizia verde. Negli ultimi anni c’è stato un forte impulso del settore verso la riqualificazione: ecobonus, sisma-bonus e bonus verde hanno favorito gli investimenti dei cittadini. Occorre incentivare politiche di sostegno e sviluppo per l’edilizia privata che, oltre a supportare le PMI, garantiranno al nostro Paese nuovi posti di lavoro e un ruolo guida nella lotta al cambiamento climatico, con città sempre più green e sostenibili.

15) Un impegno certificato

Tra i riconoscimenti ottenuti dalla Federazione, sul fronte fieristico abbiamo ottenuto le certificazioni Accredia-ISF Cert, importante segnale di trasparenza nei confronti degli espositori e del mercato. Altro attestato di valore è la certificazione PEFC conseguita da FLA Eventi, capogruppo della “Filiera Foresta legno Italia”, a testimonianza della sostenibilità e dell’elevata qualità della materia prima utilizzata dalle nostre imprese.

Cari Amici,

Questa è solo una parte della strada che abbiamo percorso insieme. Non dobbiamo fermarci, dobbiamo continuare a lavorare uniti, per crescere e consolidare il ruolo della Federazione come soggetto di riferimento per le istituzioni e gli stakeholder italiani e internazionali. Siamo il cuore del sistema Paese, per questo dobbiamo e vogliamo influenzare le scelte del governo e delle istituzioni locali affinché adottino politiche economiche che consentano di salvaguardare e rafforzare il nostro tessuto produttivo e i nostri lavoratori. Vogliamo e dobbiamo continuare a crescere, insieme e sempre più uniti.

 

Emanuele Orsini

                                                                                              Luglio 2019